sabato 4 aprile 2015

Le idee geniali sono quelle della sera, che resistono alla notte e ci danno il buongiorno.

Avere due figli è un lavoro.
Avere due figli che hanno una differenza d'età di 13 mesi è un doppio lavoro.
Eppure il mio conto in banca continua ad essere quello di una disoccupata, per bene.
"Si ma i figli ti ripagano con il loro affetto". E' vero.
Ho provato ad andare al supermercato a comprare dei pannolini con questo affetto, ma non so perchè alla cassa non lo hanno accettato......
 Siamo tutti in crisi, è inutile che stia qui a parlarvi di affetto materno, di iban e buoni spesa.

Vorrei fare un pò di luce nella mia situazione lavoratva ed esistenziale perchè, facendolo per voi, lo faccio anche per me, considerando che spesso e volentieri mi perdo tra i pensieri e le voci che mi girano in testa.

A settembre ho iniziato il primo dei tre anni del corso di grafologia. Ora, prima di continuare, tengo a sottolineare che essere grafologi ed essere astrologi o cartomanti non ha alcuna attiennenza.
La grafologia è sicuramente una materia complessa, ma io, che funziono al contrario come sempre, la adoro perchè dopo la consueta lezione di quasi 6 ore, mi sento più rilassata di una seduta alle terme.
Ho già tristemente intuito, dalla mia grafia, di non essere una persona del tutto a posto. E questo si sapeva. Mi consola il fatto che secondo la mia insgenante, ora anche amica, Flavia, almeno sono una persona per bene.
 
Ho finalmente deciso di concentrarmi ulteriormente sull'unica cosa che forse so fare e faccio volentieri: scrivere. Sto facendo la pratica da giornalista presso Sanremo News e penso finalmente di aver trovato qualcosa che non riesca a stancarmi e che mantiene costante il livello di innamoramento.
Molte coppie vanno in crisi perchè manca la passione o perchè si costruiscono su un rapporto di monotonia. Io, attraverso il giornalismo, ho trovato l'amante ideale: scrivere di e per persone sempre diverse, con storie lontane dalle mie, che cambiano ad ogni articolo, è come cambiare partner ogni giorno per avere il senso di novità, ma mantenendo fissa la sicurezza di cui si ha bisogno nella vita.

Nel mio calendario biologico le passioni non sono mai durate più di 2 settimane, 2 mesi  o 2 anni.
Sono sposata quasi da 3, quindi per ora abbiamo arginato il problema. Faccio la praticante da 6 mesi, per cui per 1 anno e mezzo ancora non dovrei stancarmi.

E poi c'è il progetto SARTE DELLE PAROLE, fatto con l'amica che mi sopporta da più tempo, direi almeno 20 anni. L'amica che mi ha accompagnato ai concerti dei take that da adolescente, a Manchester. Perchè a Milano o Torino sarebbe stato troppo banale. L'amica con cui ho passato Natali e capodanni e ferragosti e ognissanti, gravidanze, nascite e che è stata la testimone di nozze di tutti i miei 2 matrimoni.
Niente di speciale. Certo se non fosse che io abito a Sanremo e lei a Modena e che da quando ci siamo conosciute nel periodo delle medie a Morgex-Arpy, in colonia, non ci siamo mai lasciate.
Ecco un'altra cosa della mia vita di cui non mi sono stancata nè dopo 2 settimane, 2 giorni, 2 anni e nemmeno dopo 20.

Siamo tutti un pò disoccupati, chi per il lavoro, chi per l'amore, chi per la famiglia.
Bisogna solo cercare di avere idee brillanti. E se non brillano troppo, è meglio averle alla sera, così al mattino quando ci svegliamo, le avremo dimenticate e saremo pronti a trovarne di nuove.
Questo non paga le bollette, ma evita anche di pagare fatture allo psichiatra.

48esimo anniversario della morte di MArtin Luther King

Ciao Ragazzi,

oggi ricorre il triste anniversario di Martin Luther King. Sapete  che fare retorica o dire rasi fatte non fa per me.
Ho scritto un articolo su sanremo news lasciando parlare al posto mio due donne americane, che ci raccontano il loro ricordo in questo brutto giorno. Se volete potete leggere l'articolo in originale a quetso link In alternativa qui di seguito troverete la prima parte, ma vi consiglio di andare a leggere anche il resto.


Oggi sabato 4 aprile ricorre il triste anniversario della morte di Martin Luther King. Spendere parole di circostanza su un uomo così significativo della nostra epoca sarebbe scontato.
Abbiamo deciso invece di chiedere in che modo decidono di ricordarlo gli americani, proprio a due di loro che hanno deciso di vivere nella nostra provincia: Elizabeth Bright, osteopata-naturopata di New York e ora di Ventimiglia e Melanie El-Sabaawi nativa di Washington ma ora residente ad Ospedaletti. 

“Quando ero una bambina i grandi personaggi in America erano lui, il presidente Kennedy e Bobby Kennedy. Quando Martin Luther King è stato ucciso, la zona di Washington, D.C. è esplosa di rabbia. C’è un bellissimo film, Talk to me che ne parla.
Martin Luther King era un grandissimo eroe e rappresenta un esempio della bellezza degli ideali americani. Si può dire che sia nato da una cultura orribile, il razzismo, ma le sue idee, americane e allo stesso tempo internazionali ci hanno fatto vedere che un popolo può imparare e cambiare.
Questo è un discorso complicato, se consideriamo cosa sta succedendo ora negli Stati Uniti, a Ferguson in Missouri, per esempio.
Stranamente ho sempre trovato che le persone del sud siano meno razziste rispetto a quelle del nord. La mia famiglia viene del sud, siamo stati dei poveri bianchi, molto vicini ai neri, che lavoravano nelle terre dei ricchi, coltivando cotone. Ritengo che quanto stia accadendo tra bianchi e neri americani in questo periodo abbia più a che fare con l’economia piuttosto che con il razzismo.
Ma io sono un’idealista. In America ho frequentato la prima scuola integrata a Washington DC: ero immersa in una cultura aperta e di sinistra. La storia si muove come le onde. Adesso l’onda (anche se il presidente é Obama) si dirige a destra.
Mia madre ha pianto di felicità quando Obama é stato eletto, sperando che l’America possa diventare il Paese di cui si parla nelle canzoni, dove tutti sono accettati, proprio come nell’idea dei Padri fondatori. Ci credo ancora.
Chissà cosa penserebbe oggi Martin Luther King se sapesse che una delle serie più viste in America è Empire, dove ai vertici di una potente casta ci sono proprio dei neri” sono le parole di Elizabeth. 

Pur non essendo americani, anche noi abbiamo sperimentato e continuiamo a sperimentare del razzismo, a volte subendolo a volte infliggendolo.
Se non potete essere una via maestra, siate un sentiero. Se non potete essere il sole, siate una stella. Cercate di essere sempre il meglio di qualunque cosa siete”. Martin Luther King